Jaime Dolce & Innersole

La rivista americana “Tristate Blues” descrive la musica dell’americano Jamie Dolce e della sua Band italiana, Innersole, come una “combinazione tra il blues del Missisipi e il funk elettrico di Hendryx e della sua Band of Gipsys”. Jaime Scott Dolce nasce a Brooklyn e cresce musicalmente, tra concerti e jam, nella stimolante scena musicale newyorkes e con l’esempio in mente di Jimi Hendrix e dei grandi del blues metropolitano e dopo essersi confrontato con artisti e generi differenti (collaborando con: Mason Casey , armonicista di Popa Chubby; Lee Finkelstein batterista dei Tower of Power; Eric Udell bassista della Blues Brothers Band), pubblica “Purple Blues” nel 1998 il suo primo album solista.

Gli Innersole, si costituiscono in Italia – terra dove Jaime ha le proprie radici – e diventano ben presto apprezzati e seguiti. Dolce si esibisce in molti festival del circuito blues e vagabonda da un locale all’altro; permanendo in Italia incide un cd demo che va a ruba tra i cultori e sigilla il suo legame con la nostra penisola.

Tornato a New York continua nella sua ricerca musicale e produce brani dallo stile incerto, in bilico tra il Rock e il Blues della sua chitarra stratocaster. Nel 2005 collabora con Zucchero Sugar Fornaciari , e l’anno successivo con Davide Van De Sfroos che lo vuole nel proprio tour “Ma vada via ‘l Blues”. Il tour dà nuova vita agli Innersole insieme al batterista Carmine Bloisi e al bassista Andrea Taravelli, musicisti dalla carriera ultradecennale che hanno lavorato nei circuiti della musica rock, blues e latin-jazz collaborando con artisti del calibro di Peter Green, Brian Auger, James Thompson, Andy J.Forest, Sax Gordon, Rogerio Tavares, Rudy Rotta e molti altri.

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Venerdì 11 agosto 2017